Se viene la grandine è come se...

by 23. luglio 2012 19.57

Per noi agricoltori vignaioli la grandine è una sciagura. Non esiste un risarcimento adeguato, nemmeno se si è assicurati. Per questo non sono assicurato.

Ieri mi è giunta notizia di alcune grandinate avvenute nei giorni scorsi nel Nord Italia. Nel cuore ho chi ha ricevuto questo evento nefasto.

Dopo tanta fatica, dopo tanto tribolare, dopo tante bestemmie per avere un'uva bellina, se viene la grandine in quel momento è come se...

muore un proprio caro,

ci si spezza non una gamba ma tutte due,

ci crolla la casa per il terremoto,

ci sparano addosso,

 lo Stato Italiano va in bancarotta,

 i figli si drogano,

ci diagnosticano l'AIDS.

Poi però si va avanti lo stesso e si fa il meglio possibile per salvare il salvabile. Resta solo la consapevolezza che gli altri non potranno mai capire cosa si prova quando la grandine arriva sui nostri vigneti.

Tempo al tempo

by 9. giugno 2011 19.14

 

Il tempo, il trascorrere delle ore, dei giorni e degli anni, è il senso di questo mondo abitato da esseri viventi.

Io e le mie viti, i miei vini, ma anche i tanti amici produttori sono tutti alle prese con questa dimensione. Spesso è' importante essere veloci in tante operazioni, altre volte è importante saper aspettare e pazientare. Solitamente chi è giovane tende a velocizzare mentre a una certa età si tende a rallentare. Per esempio dopo una grandinata le viti giovani, rigogliose e precoci, si fanno stracciare le foglie, mentre le viti vecchie, meno vigorose e ritardatarie e con i loro tralcetti corti non si fanno fregare: la stessa grandinata non fa effetto.

Comunque è lui, il tempo, che decide tutto.

 

Una strana annata

by 14. agosto 2010 09.28

Una lotta senza quartiere quest'anno contro le difficoltà enormi dell'annata vinicola, contro grandine, peronospora, oidio e ritardo stagionale.

La produzione a Caparsa potrebbe essere di qualità eccezionale poichè la produzione si attesterà sul 20% delle possibilità produttive ma con conseguenti costi altissimi fino a cinque volte la normalità. Ma, oggi, dov'è andata a finire la normalità?:

12 Gennaio: Terremoto a Haiti

27 Febbraio: terremoto in Cile e Pacifico Meridionale

14 Aprile: terremoto nella regione del Qinghai, in Cina

16 Luglio: esplosione deposito stoccaggio petrolio nel porto di Dalian in Cina

30 Luglio: in Pakistan la peggior ondata di maltempo da 80 anni provoca 1.500 morti e 12.000.000 milioni di sfollati

Agosto: incendi in Russia distruggono migliaia di ettari di foresta

Agosto: In India incidente tra petroliera e nave cargo con fuoriuscita di petrolio

Agosto: alluvione in India

Agosto: alluvione nel Ladakh in Tibet

Agosto: un Blocco di ghiaccio grande quattro volte Manhattan si è staccato dalla Groenlandia 

 

Le dannazioni del vignaiolo 2010

by Paolo Cianferoni 17. maggio 2010 17.36
  • La grandine
  • I caprioli
  • I daini
  • La peronospora
  • La pioggia continua
  • La mancanza di Sole
  • Lo scasso che non si può fare per la terra bagnata
  • Il figlio che va male a scuola
  • Il sabato e la domenica a lavorare
  • Il mal di schiena
  • Il trattore che si rompe
  • Il litigio con la moglie
  • La malolattica
  • L'operaio che non vuol andare in pensione

Meno male che la sera c'è il vino a tavola! Laughing

 

L'autore

Paolo Cianferoni è Coltivatore Diretto a Caparsa a Radda in Chianti dal 1982 con la sua compagna Gianna. Paolo ha un carattere impulsivo e ama profondamente la natura, le vigne e il vino. Il sito Web di Caparsa è www.caparsa.it oppure scrivi: caparsa@caparsa.it

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