La storia di Caparsa, di Roberto Giuliani, Lavinium.com

Con grandissimo piacere è stato pubblicato su Lavinium.com, uno dei migliori siti di giornalismo enogastronomico, la Storia di Caparsa e di Paolo Cianferoni.

Con grande emozione riporto il link di accesso:

http://www.lavinium.com/simposi2010/giuliani_doppia_verticale_doccio_a_matteo_caparsino_2010.shtml

 

L’Odore della Terra

 E' da un paio di giorni che a Caparsa, ma penso in Chianti tutto, si respira un'aria puzzolente. Ma non è il puzzo di fogna o puzzo malsano: è l'odore della terra che fermenta. La pioggia continua del 23 Aprile, accompagnata da temperature finalmente primaverili sta attivando il terreno; Tutti i microorganismi, microflora e microfauna, componenti della complessità viva del vigneto, si stanno attivando. L'odore è inconfondibile. La fermentazione è in atto. Tutto questo non certo dove si usano i diserbanti o la tecnica spinta per la produzione, ma significamente sta accadendo nei vigneti “vivi” dove l'uomo interagisce con naturalezza nei processi complicati degli ecosistemi. Sta cominciando il tempo dei funghi e degli micro-ecosistemi. Funghi buoni e non buoni, ma sempre espressione del terreno e dell'ambiente. La vite, per chi sta in città incomprensibilmente, sta risentendo di questi fatti, e il vino sarà il risultato anche di questi giorni. 

Come recuperare tutto quello che si è perso negli ultimi 18 mesi

 Leggo e riporto: “Il Gifco (Gruppo italiano dei fabbricanti di cartone ondulato) è sicuro: i
prezzi dei prodotti finali in cartone aumenteranno ancora del 15% nel
2010. E il rincaro non è riconducibile alla crisi economica ma, al
contrario, alla fase iniziale di ripresa già in atto. La carta a causa della ripresa economica
sta registrando aumenti di prezzo del 30%, con punte di oltre il 40% per
alcune tipologie. Le aziende produttrici preferiscono parlare di "recupero" piuttosto che di
"rincaro" del prezzo finale: i prezzi saliranno cioè per recuperare tutto
quello che l'industria ha perso negli ultimi 18 mesi,
quando i listini
erano stati ritoccati al ribasso sempre in relazione all'andamento delle
materie prime.”
Ora io mi dico: Nel comparto vino che succede?  La ripresa economica è solo per alcuni? E se anche noi produttori di vino volessimo recuperare tutto quello che si è perso negli ultimi 18 Mesi?

Se ci mettessimo d'accordo tutti quanti? (In effetti il Gifco rappresenta il 90% della
produzione…)