Una risposta

by 31. maggio 2011 09.04

Dopo il post sulla questione trasparenza sui vini IGT, dove mi domandavo chi avesse interesse affinchè tali vini non siano controllati, contribuendo così a logiche di alterazione del mercato anche dei vini a Docg (in particolare del vino Chianti Classico), una parziale risposta giunge dalla rivista 3 bicchieri nr. 96 di ieri 30 maggio.

Si sostiene che sopratutto le Coop (Fedagri, Lega Coop, Agci) e addirittura i sindacati di categoria (Coldiretti) si oppongono a controlli seri per questioni di costi burocratici. Sono il primo a battagliare contro i costi burocratici, ma sinceramente non capisco come si possa accettare che in Toscana, per esempio, viene dichiarato un terzo di quanto effettivamente viene commercializzato. Se qualcuno si nasconde dietro alla burocrazia per poter fare quello che vuole, penalizzando gli onesti e quei vignaioli che operano sul territorio, solo per una politica subdola in nome di un mercato e di una necessità, vuol dire che non capisce, permettetemi l'espressione, un tubo. Oggi la massima trasparenza è condizione necessaria per affrontare le sfide dei mercati, ma sopratutto dei consumatori. E' necessaria una nuova visione lungimirante e non una visione miope in nome di un passato che non c'è più.

 

Tags: , , , , , , ,

esternazioni

Commenti

06/06/2011 19.51.06 #

Forse ho capito tutto il meccanismo. Siccome non esistono i controlli sulle produzioni dei vini a Igt, chi non fa le cose in regola non possono essere perseguibili legalmente; qualsiasi indagine in mancanza di prove non potrebbe essere supportata da pene di qualsiasi natura, e si risolverebbe in un nulla di fatto, anzi con il rischio di querele...
ovvia ora ho il cuore in pace! Smile

Paolo Cianferoni | Rispondi

07/06/2011 18.58.29 #

...allora mettiamoci tutti il cuore in pace...e cerchiamo di ''riattaccare'' le penne...''al nostro galletto......ben  spennato''...

mario | Rispondi

Aggiungi commento




biuquote
  • Commento
  • Anteprima
Loading



L'autore

Paolo Cianferoni è Coltivatore Diretto a Caparsa a Radda in Chianti dal 1982 con la sua compagna Gianna. Paolo ha un carattere impulsivo e ama profondamente la natura, le vigne e il vino. Il sito Web di Caparsa è www.caparsa.it oppure scrivi: caparsa@caparsa.it

RecentComments

Comment RSS

Most comments

Paolo Cianferoni Paolo Cianferoni
13 commenti
antoine antoine
7 commenti
mario mario
7 commenti

Eco Theme by n3o Web Designers