Cambio di passo

Passano i mesi, il Coronavirus e le tematiche collegate come corvi del malaugurio dominano le azioni degli uomini, sopratutto quelli occidentali.

C’è un cambio di passo che difficilmente poteva essere prevedibile solo 10/11 mesi fa, in tutti i settori. Un cambio di passo che significa un cambio epocale di vivere ciò che noi (vecchi) abbiamo visto e vissuto.

Tecnologie telematiche sempre più usate e raffinate, lavoro da remoto, scuola da remoto, algoritmi e DEGUSTAZIONI ON-LINE: Si, l’ho scritto in lettere maiuscole, apposta.

Il mondo del vino e non solo evidentemente sta cambiando radicalmente. Oggi decide tutto la comunicazione e la pubblicità in settori di nicchia: i social. Ma con qualche distinguo. Occorre infatti capacità e visioni molto diverse da quelle del passato. Sono i giovani che fanno le tendenze e sono i giovani quelli più sensibili al cambiamento di passo.

In questo contesto sono i marchi più forti che possono ancor più valorizzare la propria forza.

Il fatto che nel vino le denominazioni più “deboli” stanno soffrendo moltissimo a differenza delle denominazioni storiche già conosciute da tempo che resistono ai forti cambiamenti di mercato e consumi è ormai consolidato: il mio importatore di New York, Rober Mackin, in una lettera a tutti i suoi esportatori lo dice chiaramente.

Dunque il distanziamento sociale e la difficoltà delle relazioni fisiche sta condizionando il tipo di consumo, nel bene e nel male.

Il video in questi giorni trasmesso su SKY del Consorzio Vino Chianti Classico, che si è affidato ad una agenzia locale (Swolly, nata a Greve in Chianti), per la realizzazione dello spot indica esattamente come la comunicazione del vino stia cambiando.

Uno spot dove gli stereotipati paesaggi e castelli del chianti non vengono presi in considerazione ma si punta su un messaggio che punta sul logo (facilmente riconoscibile) e sull’eleganza intrigante, curiosa, dell’attore Maurizio Lombardi che in qualche modo impersona uno qualunque ma in modo originale, spiazzante, con una eleganza, appunto, sorprendente.

Insomma un attore italiano, toscano, che potrebbe esser scambiato con un americano in un contesto scenografico molto semplice è una visione innovativa che solo pochi mesi fa non veniva nemmeno presa in considerazione.

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4 pensieri riguardo “Cambio di passo”

  1. Eh ma qui a Panzano qualcuno di bravo con gli animali ha già fatto notare che il gallo è un livornese!!

    Cambiano molte cose, noi cerchiamo di restare gli stessi nella nostra identità…

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