
Ogni giorno che passa assisto, qui i Chianti ma forse è uno specchio di quanto sta succedendo ovunque, dei passaggi economici tra aziende familiari condotte in regime di economia reale, in proprietà finanziarie. Cordate internazionali stanno acquisendo proprietà con investimenti che provengono da investitori che di sporcarsi le mani non gli è mai venuto in mente: delegano la finanza pur di avere buoni rendimenti speculativi (con quale provenienza poi i capitali provengono non potremo mai saperlo). La realtà delle cose oggi è questa: l’omologazione a scapito delle diversità .
Ok, capisco i vantaggi immediati, ma la depauperazione delle diversità delle nicchie produttive, nicchie che spesso provengono da culture e sapienze secolari, non lo accetto. La burocrazia, nel mio settore prevede in questi giorni l’attuazione dell’obbligo del passaggio dai registri di cantina cartacei a quelli telematici, è un esempio di strumento di questi cambiamenti verso le omologazioni. La burocrazia, nata per regolare, assicurare e controllare, spesso non coincide con la capacità di tramandare cultura.




Ci sono tanti modi di fare il vino: chi ricorre ai consigli dell’enologo, chi si affida alle tradizioni, chi ci mette solo l’impegno, chi opera in solitario, chi si affida all’esperienza, chi agli studi, chi lo fa per affari. Ma alla base di tutto è la passione, che va al di là dei responsi delle guide, del business o dei risultati economici.
La vendemmia 2016, senza avere dati certi in mano e quindi lo dico a sensazione, è stata generalmente scarsa per molti vini di alta qualità non solo in Italia, ma secondo certe informazioni anche in Francia, in Austria e probabilmente anche in altri Paesi EU. Ricordate le gelate primaverili? (le foto che circolavano sui Social erano impressionanti). Ricordate le diffuse grandinate dalla tarda primavera e poi in estate la siccità ? Insomma tutto questo dovrebbe aver ridotto le produzioni. Attenzione, parlo di quantità non certo di qualità che sarà elevata grazie anche alla scarsità .
Quando io e Gianna la sera del 23 Settembre siamo arrivati da 
