2022: Preoccupazione per le falde acquifere

Siamo a inizi di Maggio: le pioggie invernali sono state insufficienti, ma anche quelle di inizio primavera. Qualche piccola pioggia è capitata, ma la terra in profondità è pressochè arida.

Al momento nulla di grave per gli alberi, le piante arboree e i prati, ma la domanda è: saremo in grado di affrontare carenze significative di acqua questa estate?

Tutti noi siamo distratti dalla guerra in Ucraiana, situazione dificile ma tangilibile nell’immediato. Nessuno però che rileva una situazione difficile in prospettiva: la Guerra alle nostre porte e non solo quella, sta bruciando ingenti quantità di energia da carbone con aumentate emissioni di Co2 di gas serra, non avvertite nell’immediato dalla popolazione del Mondo.

Secondo molti studiosi era possibile invertire la concentraziomne di C02 del pianeta con buone pratiche agronomiche con l’accumolo del carbonio nel suolo attraverso sistemi agricoli (guardate Kiss the Ground su Netflix, www.kisstheground.com).

Ma alla luce di quanto sta accadendo, non vorrei che la speranza di ridurre i gas serra siano inutili: i Cambiamenti Climatici con le relative immigrazioni da terre sempre più aride, eventi climatici sempre più estremi anche nelle regioni temperate e le guerre per il controllo dell’acqua (e non solo dell’energia) sarà peggio di quanto oggi avvertiamo nell’immediato?

(l’immagine riprodotta è tratta dal seguente articolo: https://www.galileonet.it/terra-arida-cambiamento-climatico/ )

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