Chi prende in prestito è schiavo di chi presta

Una chiave di lettura del particolare momento economico che vivono le imprese vinicole, ma più in generale tutta l’economia globalizzata, è proprio questa.

Negli ultimi anni, quando il credito sembrava infinito, molte imprese si sono indebitate a tal punto che ormai la maggior parte potrebbero essere rilevate dalle banche se decidessero di esigere il debito accumulato.

Sono dunque le banche, o meglio il sistema bancario attuale, che decide il prezzo attuale del vino? Che ricordo rimane stabilmente al di sotto del 50% dei costi di produzione qui in Chianti… . Oppure è solamente la domanda/offerta che sta provocando sofferenza nel mondo del vino, e non solo? http://www.youtube.com/watch?v=9L-6O7DvFiE

 

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Un commento su “Chi prende in prestito è schiavo di chi presta”

  1. Magari fossero le banche a decidere il prezzo del vino! Mi sa che a loro converebbe che si riesca senza problemi a fare altri debiti e rimborsare i vecchi. Se fossero loro a decidere si venderebbe a prezzi migliori.
    Temo che in parte, le colpe del settore, che conosciamo, siano una grossa componente, del prezzo basso, ma sembra che ci piace cosi tanto darsi la zappa sui piedi! di che ci lamentiamo?

    Si produsse del grano allora sarebbe molto più chiaro che la colpa è di altri…

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