Gli umili giovani

  Tornando dalla due giorni del Lido di Camaiore “Terre di Toscana”, la riflessione corre su quelle piccole personcine in divisa, quindicenni, della seconda classe  della scuola alberghiera di Viareggio che continuamente, assiduamente  e con passione svuotavano le sputachiere ai tavoli dei produttori. Poi, portavano il pane, facevano piccole pulizie, portavano l’acqua. Sei ragazzini e ragazzine, scrupolosamente professionali, si davano daffare tra appassionati, giornalisti e operatori molto più anziani di loro per lo più nell’indifferenza generale. Tutto ruotava naturalmente intorno ai vini, alle storie, ai vignaioli, alle aziende, ai territori, ma senza di loro queste attenzioni non potevano esserci. Con grande piacere li ho subito notati e devo dire che la mia mente è andata su riflessioni del tipo: “allora c’è speranza”, “ci sono ancora giovani italiani che fin da ragazzi si sbattono”, “il futuro è nelle loro mani”…

 

(Visited 53 times, 1 visits today)

6 pensieri riguardo “Gli umili giovani”

  1. Ho letto davvero con piacere Paolo questa tua riflessione. In una manifestazione dove tanti operatori si aggirano tra i banchi in cerca di acquisti, avere la sensibilità di pensare, ricordare e ringraziare quei ragazzi ti fa molto onore. Grazie Fabio

  2. Grazie Fabio. In generale penso che il mondo del vino, politico, economico e sociale dovrebbe saper riconoscere il virtuale dal reale, le cose che valgono veramente e non quelle apparenti. Oggi il valore bisognerebbe misurarlo sull’impegno e meno per il successo.

  3. E’ bello vedere che ci siano ragazzi e ragazze che mettono in pratica quello che studiano e si impegnano per il loro futuro. Io stimo molto questi giovani e come hai detto tu Paolo noi ci siamo sempre battuti fin da adoloscenti per un futuro migliore e per dare ai nostri figli un mondo più sano. Speriamo che la nostra battaglia non finisca mai.

  4. Alessandra, sono belle parole le tue. Forse noi avevamo qualche ideale, più o meno giusto, veicolato dai partiti e da uno stato sociale diveso da quello di oggi. I giovani oggi non hanno molti riferimenti fermi e spesso sono solo estetici. Però la vitalità e le potenzialità dei giovani sono sempre delle qualità che, in questa italia, non sono particolarmente apprezzate. Le rendite di posizione acquisite, stanno ingessando…

  5. Ciao Paolo, vederti a Lido è stato come al solito un piacere e leggere queste righe ti fa ancora più onore. Ci vediamo prossimamente quando tornerò a compare il tuo ottimo vino.
    Francesco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *