Tante chiacchiere

Le chiacchiere nel mondo del vino sono tante, spesso futili e inconcludenti. Nelle fiere, in internet, nei giornali, nelle riviste, spesso i discorsi sono sempre i soliti, spesso patinati, enfatizzati, lucidati ed escortizzati. Odio questo modo di comunicare vecchio e astruso. Odio le pubblicità dei vini nelle solite riviste, odio un modo di comunicare alla stregua di un qualsiasi prodotto commerciale, come una macchina per caffè, un telefonino.

Secondo me il vino non si merita questo, si merità verità, si merita schiettezza, semplicità, si merita meritocrazia. Il vino si merita opinioni dirette, eventuali apprezzamenti sul campo, nelle vigne, nel bicchiere, in compagnia, il resto è roba falsa.

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8 pensieri riguardo “Tante chiacchiere”

  1. ouille ouille ouille (in francese ahi ahi ahi ;-))
    vasto tema.
    filosofico – Che cos’è la verità?

    scientifico – da ricerche sulla percezione del gusto con risonanza magnetica del cervello etc ci vogliono 2 millisecondo per acquisire le informazioni gusto e profumo…. tutto il resto e collegamento con informazioni pregresse sul prodotto assaggiato, da colore, consitenza…..prezzo….fama….. insomma al buio senza sapere niente sul prodotto che assaggi difficile fare differenza tra un café inglese e l’acqua (provare per crederci) !

    Quando ho saputo questo, mi ha messo un po in crisi qualche anno fa, perchè ho sempre detto e scritto in contro etichetta[i] "il vino parla da se"[/i] invece sembra sia solo la mia speranza che vuole cosi. BISOGNA COMUNICARE e in fondo questo blog non ne è la prova??

  2. In effetti l’omino che ritrai mi pare rappresenti bene questo eccesso di informazione che in realtà spesso si rivela falsa, tendenziosa, poco informata, insomma per nulla attendibile. E sempre più spesso trovo che c’è anche tanta gente sorniona che osserva e scruta senza però comunicare…
    Antoine, il vino parla da se, solo che parla ad ognuno di noi in maniera diversa. E’ la mente dell’osservatore a creare la percezione, trasmessa a sua volta dal vino tramite i sensi, pertanto deduco che devono esistere infinite verità, almeno tante quante gli osservatori.
    P.S. Hai trattato ? Io per ora no. Sono tentato di aspettare domani: se domani piove, sabato ramo, altrimenti no. Pare che domenica, lunedì e martedì dovrebbe piovere anche parecchio, ma le minime sono bassine. Sono tentato di aspettare mercoledì per ramare. Che dici ?Ciao

  3. Per il trattamento, si con un po di paura dell’anno scorso, con delle previsioni per le quali "potrebbe" piovere a colpetti tutta la settimana prossima fino al 27 ( http://www.ilmeteo.it/meteo-lungo-termine/Castellina+in+Chianti?g=7 ) oggi ho trattato alla paura più che alla peronospora!!

    Per l’argomento, il problema è che la comunicazione è importante per vendere bene, e dunque mi rassegno ma credo che come non esiste un "gusto universalemente" definibile, non credo possa esistere una "comunicazione universalmente" meritocratica….

    Ma forse è meglio cosi, devi trovare i clienti che ti assomigliano e ti apprezzano, il costo è la giusta frustrazione che espone bene Paolo, che ogni tanto ti sopraffa….

  4. Io ho fato un piccolo trattamento il 6 maggio più per paura che altro. L’infezione primaria a quanto mi risulta ancora non è avvenuta. Penso che si possa stare tranquilli e aspettare di trattare dopo le piogge previste, tra l’altro bisogna vedere quanto piove e pare che le temp minime siano basse. Comunque ognuno deve fare quello che può in base alle proprie esperienze. Certo è che le viti son lunghe Cristiano… e non ho mai capito bene se è meglio trattare prima o dopo. Penso che la verità sta nel mezzo: meglio un trattamento di contatto preventivo, ma se le piogge sono abbondanti va ripetuto per il dilavamento.n Quindi, bisognerebbe essere indovini!

  5. Ramato ! Ho trattato stamane perchè dover pensare che magari la prossima settimana piove veramente tutti i giorni (e quindi essere quasi impossibilitati dal poter fare un trattamento pena il dilavamento immediato) era per me insopportabile, soprattutto perchè le viti non avevano neanche un grammo di rame addosso. Molti dicono che è meglio trattare prima delle pioggie, perchè in questo modo c’è una certa protezione: il problema è che il rame (e lo zolfo) viene progressivamente dilavato e non c’è modo di sapere effettivamente quanto prodotto è rimasto sulla vegetazione dopo pioggie prolungate e pertanto spesso occorre comunque fare un trattamento ANCHE dopo.In contraddizione a quanto ho fatto oggi però preferirei trattare in genere DOPO la pioggia perchè ho la certezza che poi c’è copertura e sfrutto l’azione curativa per eventuali incubazioni in atto.
    Perdonami Paolo il sabotaggio del tuo post, fra l’altro anche interessante.

  6. Come dici Cristiano, meglio dopo… ma dopo l’anno scorso dove non riuscivi ad entrare in vigna per 10 giorni di seguito per poggia continua, per 2 o 3 periodi….., si finisce cambiare le regole e le abitudini.

  7. L’esperienza non finisce mai, ogni anno si impara qualcosa e di conseguenza si prendono le contromisure.
    Dopo trent’anni di vignaiolo, uno pensa: "ho imparato!", e invece ogni anno c’è una novità e occorre rivedere l’esperienza e le convinzioni.
    Forse è questo che ci appassiona, ogni annata è diversa, mai vissuta prima e ci immedesimiamo nelle viti, che ogni nuovo anno devono affrontare il ciclo della vita.

  8. Ciao a tutti,
    dalle mie parti la tendenza è quella di andare con la prevenzione, nel senso che in caso di pioggie previste per periodi più o meno lunghi, uno tratta prima in modo che poi il fungo non riesca ad attaccare la pianta che è "coperta". Alla fine c’è più sicurezza, ma può capitare che qualcuno tratti anche 15/16 volte contro la plasmopara.
    L’anno scorso ho fatto di testa mia e mi è andata bene, nel senso che sono riuscito a trattare "solo" 9 volte e ho portato a casa tutto il raccolto. Purtroppo ad alzare il n. di trattamenti lo scorso anno (come quest’anno del resto) sono le piogge all’inizio del periodo vegetativo quando i grappoli cominciano ad essere distesi e la pianta, in teoria, è già sensibile.
    A parte questa settimana qui è piovuto praticamente un giorno sì e l’altro pure……un anno feci "il facilone" sottovalutando il problema e la pagai cara….tutto quello che feci dopo fu inutile 🙁

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