Ma la pioggia?

Tutti qui in Chianti ormai guardano il cielo, nella speranza di trovare qualche avvisaglia di pioggia. Qualcuno comincia a pensare che bisognerà organizzare qualche danza propiziatoria. A parte gli scherzi, tutto l’inverno e in particolare Gennaio e Febbraio hanno visto mancare le precipitazioni tra il 30% e il 40% sopratutto nelle zone centro-settentrionali, con punte di oltre il 60%. A Febbraio le nevicate non sono state utili al trecupero del deficit idrico accumulato fino ad oggi. Anche Marzo si stà rivelando avaro di piogge. Probabilmente Aprile tornerà nella media delle precipitazioni del periodo, ma non sufficienti a colmare l’attuale deficit idrico.

Scenari: 1) Non cambierà nulla, tanto il tempo si rifarà prima o poi e il problema si potrebbe capovolgere per la troppa pioggia in autunno 2) La siccità sarà così devastante da compromettere qualità e produzione delle uve in Toscana 3) Si fa finta di nulla e si va avanti il meglio possibile, cercando di apprezzare quotidianamente quelle piccole gioie che fanno la differenza tra felicità e depressione 4) Una bottiglia di acqua da 0,5 litri costerà quanto una bottiglia piena di vino…

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5 pensieri riguardo “Ma la pioggia?”

  1. La situazione sta dando forti preoccupazioni. Il risveglio vegetativo è largamente anticipato. Previsioni vendemmiali precocissime, a meno di un cambiamento radicale; oppure di gelate diffuse se si ributtasse a freddo (ma non sembra proprio). La mancanza d’acqua potrebbe far crollare le produzioni…., ecc. ecc.,
    non pensare e andare avanti cercando di lavorare il meglio possibile…

  2. Anch’io ho piantato circa 600 barbatelle per sostituire le fallanze/viti estirpate causa mal dell’esca…
    E oggi tira un libeccio che ti ribalta…
    Quello sì che bagna la terra…

    Va a finire che poi quando attacca a piovere non smette più…(toccata di zebedei…)

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