Il vino è sempre vino!

Dopo due giorni di degustazioni e seminari a Radda, dove i vini del luogo sono stati protagonisti, riporto alcuni pensieri.
Innanzitutto ringrazio Carlo Macchi che mi ha inserito nella comparazione Sangiovese/Nebbiolo (3 Baroli e 3 Chianti Classico) di cui il mio Doccio a Matteo 2000 Riserva ha fatto una buona figura ed anche l’Enoclub di Siena dove nell’elogio all’invecchiamento pare che il vino Doccio a Matteo 1999 Riserva è stato apprezzato subito dietro a Montevertine Il Sodaccio 1988 (che è un mito per la sua freschezza!). Ringrazio poi la ProLoco di Radda e tutti i ragazzi che hanno collaborato per la felice manifestazione.

Devo poi sottolineare che la semplicità e l’umiltà di tutti è stata la base dell’atmosfera generale. La tentazione di adoperare linguaggi forbiti e inutili nel descrivere i vini, spesso incompresibili, non è stata nemmeno sfiorata. Tutti e ovunque hanno usato linguaggi e comportamenti semplici come umanamente deve essere.
Una vittoria del vino, quello autentico, sulla presunzione e sullo snobismo enologico.

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5 pensieri riguardo “Il vino è sempre vino!”

  1. Grande Paolo, la piccola verticale che ho fatto alla svelta del Doccio a Matteo è stata di grande interesse e spero si possa rifare con calma una volta qua a Roma.

    A presto

    Andrea

  2. ciao Paolo,
    sono d’accordo sulla bella atmosfera che si respirava a radda. rilassata e senza nessuna ostentazione nè da parte dei produttori (che pure avrebbero di che vantarsi per i vini che riescono a tirare fuori) nè del pubblico di appassionati. ecco, passione credo sia la parola giusta per descrivere quello che si respirava nell’aria (oltre agli effluvi del vino)
    complimenti ancora per la tua riserva Doccio a Matteo. in entrambi i seminari si è distinta per l’eleganza e la freschezza.
    bravo!

  3. Devo essere sincero: ho un debole per le donne. Riconosco la loro superiore sensibilità.
    Quando i complimenti sui miei vini provengono dal palato degustativo delle donne, sono doppiamente gratificato. Grazie Angela e grazie Barbara.

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