Alessandro Masnaghetti è più avanti di tutti

L’immagine che ho di Alessandro Masnaghetti, editore di Enogea, giornalista di vino, recentemente incontrato a Radda in Chianti è quella di un uomo con lo zaino sulle spalle che si allontana per le scale, rifiutando tutte le offerte di invito di qualsiasi natura rivoltagli.

E’ indipendente. L’indipendenza assoluta. Ma quel che più ammiro di lui è la lungimiranza. In questo mondo di vino fatto di troppe chiacchiere, lui agisce concretamente. Con le sue mappe delle zone dove si produce vino è più avanti di tutti. Le zonazioni dei territori come Valpolicella e Amarone, Barolo, Barbaresco, Bolgheri, Castiglione Falletto, La Morra, Roddi, Cherasco, Monforte D’Alba, Serralunga D’Alba, Verduno, Grinzane Cavour, Diano D’Alba, Valtellina, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Panzano in Chianti, Radda in Chianti, Romagna Sangiovese, Alto Adige Mazzon, Dogliani, Clavesana, Farigliano, Barbaresco, Neive, Treiso, con le relative App e molte tradotte in inglese, rappresenta quel che di innovativo c’è in Italia sul vino. Solo recentemente infatti si parla dei territori vocati e dei grandi vini che ivi si producono, per la gioia di appassionati e “wine enthusiast” o semplici curiosi. Masnaghetti con le sue cartine indica le similitudini, le particolarità e le originalità e ognuno può fare la propria esperienza senza più bisogno di voti e giudizi spesso influenzati da mille fattori.

Queste considerazioni mi sono venute in mente quando recentemente Alessandro Masnaghetti a Radda ci ha mostrato la sua nuova cartina: quella del Chianti Classico. La zonazione del territorio del Chianti Classico è dunque fatta. Se ne parla da diverso tempo… il Consorzio è in ritardo naturalmente su questo aspetto, tutto intento a promuovere la Gran Selezione… ma stavolta ci siamo.

Credo che presenterà alcuni aspetti di questa nuova cartina durante il seminario che si terrà a Radda in Chianti il 31 Maggio durante “Radda nel Bicchiere”, nalla speranza che qualche rappresentante del Consorzio Vino Chianti Classico partecipi…

 

La proposta di zonazione del vino Chianti Classico fin dal 2010!

 

http://www.youtube.com/watch?v=PXbKlGhyf5A&feature=em-upload_owner

Ricevo da Daniele Ciampi, questo video in cui si dimostra come la proposta di zonazione, iniziando dalle Menzioni Comunali, sia stata fatta già quattro anni fà, in sede istituzionale in occasione dell’Assemblea dei Soci del Consorzio Vino Chianti Classico.

Secondo voi quanti anni ancora occorreranno per arrivare a un risultato positivo? Oppure: Sarà possibile che tra 100 anni qualcosa succederà?

 

I dissidenti

Questa sera ci sarà una cena presso la trattoria da Burde di circa tredici produttori del Chianti Classico, alternativa alla cena organizzata dal Consorzio Chianti Classico presso La Stazione Leopolda dove oggi è iniziata l’iniziativa che proseguirà domani con l’apertura al pubblico “interessato” (bisogna accreditarsi).

La cena, con numerosi giornalisti anche stranieri oltre che semplici appassionati (ad ora oltre 130 persone), nasce spontanea poichè questo gruppo di produttori si ritrovano spesso a dissentire sulle politiche del Consorzio. Il Consorzio prevalentemente decide a favore delle grandi industrie vinicole, in quanto maggiormente rappresentati nel CdA con il loro peso finanziario. Non sto qui ad entrare in dettagli, ma basta pensare che, nel caso della Chianti Classico Collection, solo dopo forti insistenze abbiamo ottenuto la differenzazione dei territori anzichè l’elenco alfabetico delle aziende presenti. Oppure, il costo di partecipazione per questo e altri eventi: uguale per chi è piccolo e chi è grande. Un po come la burocrazia dove le stesse sante regole sono applicate sia per chi produce poche migliaia di bottiglie sia chi invece produce milioni di bottiglie. Queste le aziende partecipanti:
Michele Braganti MONTERAPONI + Paolo Cianferoni CAPARSA + Roberto Bianchi VAL DELLE CORTI + Martino Manetti MONTEVERTINE + Giovanna Morganti LE BONCIE + Luca Martini di Cigala SAN GIUSTO A RENTENNANO + Filippo Cintolesi PODERE ERBOLO + Susanna Grassi I FABBRI + Paolo Socci FATTORIA DI LAMOLE + Sean O’Callaghan RIECINE + Natasha Rossini PODERE LA CAPPELLA + CASTELLINUZZA E PIUCA, di Lamole + ISPOLI Cristiano Castagno